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Instant Articles

Instant Articles. Attivati!

Dopo qualche giorno di test e aggiustamenti, abbiamo finalmente ottenuto l’approvazione da parte di Facebook per pubblicare Instant Articles sulla nostra pagina ufficiale.

Non ho la minima idea, al momento, del potenziale di questo strumento, che per noi è assolutamente nuovo, ma inizieremo da subito a testarlo per capirne le opportunità effettive e i vantaggi che potrebbero trarre i nostri clienti nell’integrare questa funzionalità ai loro siti aziendali.

Qualche piccolo intoppo 🙂

Consigliamo da subito, per chi ha pochi articoli nel proprio blog, di fare molta attenzione al momento della richiesta di approvazione, in quanto se dovesse andarvi male alla prima, poi dovete produrre almeno 10 articoli nuovi prima di poter richiedere una nuova riconsiderazione.

Io sono stato fortunato perchè avendo qualche articolo in più, oltre i 50 richiesti come minimo, ho risolto la cosa cambiando semplicemente la data di alcuni di essi, mettendola a ridosso dei giorni scorsi al fine di aggiornare il feed che viene utilizzato per compilare il modulo di Instant Articles sulla pagina Facebook alla voce Strumenti di Pubblicazione.

Per farmi aiutare nell’opera, ho installato su espertoseo.it, il plugin per WordPress Pagefrog

Di fatto non è stato molto utile perchè il tema viene snobbato in fase di preanalisi, ma avendo un sistema di generazione del Feed RSS proprietario, è risultato invece determinante per creare dei contenuti già filtrati da altri plugin e con i giusti tag richiesti dalle norme di Facebook

L’altra utilità è stata il fatto di poter molto facilmente, integrare la pubblicità di Facebook, ovvero Audience Network

Staremo a vedere quanto può rendere in termini economici, anche se sicuramente, in questo caso, avere un sito di bufale un tanto al chilo, porta sicuramente più vantaggi. Ma questo è un’altra storia, meglio non diventare polemici 🙂

Se qualcuno avesse domande a riguardo saremo molto lieti di aiutarlo nella procedura e/o nella progettazione di un piano editoriale magari finalizzato ad entrare in Instant Articles

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Tasto COMPRA

Tasto COMPRA in arrivo su Facebook

In questi giorni di Luglio le novità sono moltissime, tanto che tantissimi canali anche meno abituati a pubblicare articoli generalisti, stanno creando nuove aree per informare i propri lettori abituali di notizie SEO/SEM e Web Marketing.

A pochi giorni dai primi test avvistati su Twitter infatti, anche Facebook lascia trapelare l’inizio dello sviluppo del tasto COMPRA, che verrà presto inserito all’interno del Social più amato al mondo.

Ne avevo già visto/sentito parlare in questi giorni anche in Google+, ma non ho dato tanto peso alla cosa, ripromettendomi di trovare 1 minuti, non di più, per riflettere su cosa potrebbe accadere.

Così, cercando in Google News, mi accorgo che a quest’ora, la notizia di cartello è proprio questa. Niente da dire, visto l’orario, il caldo, la stagione e il fatto che è praticamente Domenica, ma mi aspettavo qualche notizia un po’ più succosa, invece sono capitato in questa del centrometeoitaliano, non proprio del settore, che riporta semplicemente la notizia e prevede una presa di posizione da parte degli addetti al social media marketing.

Ora, senza andare a cercare ulteriori notizie inutili e dichiarazioni ufficiali, credo sia giusto immaginare uno scenario in cui anche Facebook si piazza nel magico mercato dell’ecommerce.

Iniziamo col dire che Google Shopping è stato ed è, salvo integrazione con AdWords, un vero schifo. Non si trova facilmente il prodotto, i cataloghi non sono aggiornati e la ricerca interna non ha niente a che vedere con l’algoritmo centrale, ne in termini di rilevanza, ne a proposito di filtri.

Molto meglio Amazon in questo caso, che se pur più complesso dal punto di vista dell’usabilità, ma ormai ben assimilato, ha un sistema di ricerca estremamente capillare e preciso.

Poi c’è il nostro girofferte.it ( che nemmeno linko 🙂 ), ma questa è un’altra storia 😀

A parte le cazzate dell’una di notte, mi soffermo solo su questo aspetto, perchè trovo sia molto difficile pensare un sistema di ricerca, tanto più per prodotti di chissà quale genere, all’interno di Facebook.

Già la ricerca di base è molto spartana e comunque rivolta alla ricerca di profili/pagine/gruppi, se ci mettiamo anche la possibilità di cercare prodotti, immagino sarebbero d’obbligo filtri per fascia di prezzo, categorie spero blindate, ma allo stesso tempo difficili da associare per prodotti che provengono da merchant estremamente diversi tra loro, per non parlare della rilevanza o delle recensioni.

Che dire.. io mi aspetto il meglio ovviamente, ma spero vivamente per gli utenti di Facebook che il modello che sceglierà il social, sarà più vicino ad Amazon o Alibabà, rispetto a quanto altro si può trovare.

Sviluppare un motore interno più performante è da parecchio tempo un problema di Facebook, ma se poi non lo è più stato o è stato in qualche modo abbandonato/accantonato, dipende anche dal fatto che l’utenza non si è mai oltremodo lamentata di come ad oggi riesce a fruire della piattaforma. Per cui potrebbe significare anche che magari non è nemmeno pronta a farlo o non gliene può fregar di meno proprio mentre è li dentro (storia vecchia)

Aggiungo anche che da un punto di vista psicologico, Facebook ha dato la possibilità, non solo di trovare persone care e poterci comunicare in estrema semplicità, ma ha anche fatto sentire forse per la prima volta davvero, l’utente protagonista e padrone della piattaforma. Non sarà facile, come non lo è stato con Facebook Offers, togliere il palcoscenico a quello che è più congeniale all’utente al suo interno, ovvero mettersi in mostra. Ovvio che parlo per presupposti, che saranno, sempre mi auguro smentiti, come so anche che i veri esperti di social media marketing, sapranno trovare una chiave per far digerire agli utenti alcuni prodotti, magari selezionati o addirittura creati, proprio per loro.

Ma se c’è invece una cosa di cui sono certo è che ad oggi, quasi tutto quello che è business online, a partire dagli acquisti, fino alla vendita di servizi, passa per la casella di ricerca di Google, perchè il suo Trust è ormai riconosciuto da ogni abitante di qualsiasi parte del mondo. Non credo mi affiderei fin da subito a qualcosa che mi viene proposto su Facebook da pinco pallino. Anche se vedessi qualcosa che mi interessa andrei a vedere su Google se qualcuno ne parla, se è un’azienda che ha già uno storico, un servizio assistenza, delle recensioni.

Per cui credo che purtroppo come sempre, per i piccoli non ci sarà troppa ciccia, almeno all’inizio. E quando anche avranno acquisito un Trust su Facebook che gli consenta di essere competitivi, i veri Brand, avranno già accumulato una visibilità tale, che sarà difficile ai più colmare.

Quindi vedo una partenza sprint dei grossi nomi, con i budget che nessuna piccola impresa potrà permettersi e una visibilità molto limitata ai primi, anche perchè le pagine sono già molto cariche di Native Advertising verso pagine/siti esterni/post etc… Insomma, la solita roba che sarà a vantaggio di pochi, che faranno vedere i loro bei casi studio di successo e che i piccoli guarderanno pensando di poter fare lo stesso, ma chi è veramente esperto di Facebook marketing sa già che non è così.

Nasceranno nuovi corsi inutili per imparare a posizionarsi/vendere su e con Facebook e via dicendo.

Spero di essere smentito, lo spero vivamente 🙂

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Guadagnare su Facebook

Per i più avvezzi nell’ambiente dell’internet marketing sembrerà una banalità, ma per chi invece frequenta Facebook per il puro divertimento potrebbe essere una divertente scoperta 🙂

Cominciamo col dire che il target di questa parola chiave, non è esattamente una nicchia, bensì una fetta importante del mercato degli info-prodotti ( robe tipo ebook e/o manuali scaricabili in pdf ).

Infatti oltre ad essere molto competitiva in termini di ranking ( posizione nei motori di ricerca ), genera enormi guadagni se si riesce a dominare i primi risultati di Google.

Provate semplicemente a cercare in Google roba tipo:

  1. Come conquistare una ragazza
  2. Come sedurre una donna
  3. E perchè no : come sedurre un uomo
  4. Come incastrare un uomo sposato

Ce n’è per tutte le vostre più assurde fantasie. Probabilmente qualcuno che esegue spesso queste ricerche, stanotte, in cerca di risultati nuovi e inaspettati, finirà per leggere questo post e si starà già chiedendo:

  1. Ma dov’è la guida gratis
  2. E l’ebook da scaricare in cambio della mia mail?
  3. E il form per iscriversi alla interminabile ed estenuante mail ricorsiva che mi costringerà a cambiare account di posta per non riceverne più?

Niente di tutto questo. Qui non si vende nulla. Ne ho fatte di guide e se qualcuno me lo chiederà vi dirò anche il sito dove trovarle gratuitamente e senza dover compilare alcun form, senza pagare e senza iscriversi a nulla.

L’ho fatto, come tante altre cose, per il puro piacere di scrivere, proprio come ora sto facendo.

E poi…. parliamoci chiaro… ma se volessi conquistare una ragazza.. lo vado a fare su Facebook? Ma chi è talmente scema da farsi ancora abbindolare dopo tutta l’informazione che è stata fatta mettendo in guardia ragazze grandi e piccole, ma anche donne adulte, come purtroppo bambine… Non starò qui ad elencare tutti i pericoli che possono correre i vostri figli sull’argomento Facebook perchè li conoscete già, ma essendo un padre, mi sento perlomeno in dovere di avvisare.

Tornando a noi, al mondo degli adulti, ogni giorno centinaia di persone, sempre nuove, insistono nel cercare stratagemmi per broccolare ragazze su Facebook. E cosa ti trovano? Frustrati deliranti che hanno scritto/tradotto ebook con il MEGA SEGRETO della minchia.

Ma dai… ancora… si è così il mondo dell’ info-prodotto. Crei una roba del tutto inutile per soddisfare l’esigenza immediata del tizio che cerca proprio quello e gli butti nella mail 4 pagine di pdf con dentro qualche dritta… Il tutto per poi provare a vendergli un intero manuale, al costo medio di 28/36 euro ( questi sono i prezzi di mercato per imparare tutte le tecniche segrete per conquistare ragazze su Facebook )

La cosa pazzesca è che mi immagino a volte chi potrebbe esserci dall’altra parte e immagino di tutto. Uomini adulti, anziani, ragazzi giovani, stranieri, italiani e chi più ne ha più ne metta.

L’unica cosa su cui vi invito a ragionare alla fine del mio discroso, è che il web è una macchina complessa, più di quanto immaginiate. In ogni dove, c’è qualcuno pronto a immolarsi per risolvere tutte le vostre necessità. TUTTE.

Gratis, a pagamento, in cambio di qualcosa, ma c’è.

Immaginate ora quante domande vi vengono fatte ogni giorno alle quali sapreste rispondere o lo fate già per motivi professionali:

  1. Come cambiare una gomma
  2. Come arredare il bagno
  3. Come sostituire una lampadina

Strano? Eppure ci sono marketer volenterosi che ogni giorno entrano in una di queste nicchie, dove la competizione nei motori di ricerca li attende ed è altissima. Molti di loro sono miei clienti, fornitori, amici o semplici conoscenti.

Tutto questo per sdrammatizzare un po’ la parte precedente del discorso, dove qualcuno novello avrà pensato che dietro a un sito che risponde alla domanda del titolo, ci sia un pervertito 🙂

Assolutamente no, anzi ed è meglio così, ci sono spesso professionisti affermati, che sanno cosa stanno offrendo e come. Sono esperti di scrittura persuasiva, di internet marketing e studiano ogni giorno a proprie spese e fanno formazione personale.

Insomma, tutta quella parte d’Italia che non vedete, perchè in TV ci va solo l’operaio che è stato licenziato e che picchetta, ma non quello che invece di perdere tempo in inutili contestazioni, o farsi prendere dall’ansia e la depressione sta leggendo questo post con la voglia di farsi venire un’idea. Oppure lo sta leggendo perchè scruta i suoi competitor, perchè l’IDEA gli è già venuta ed è già li, che ha ripreso in mano la sua esistenza, creandosi un’opportunità che già oggi, ma soprattutto domani, gli serve per portare a casa uno stipendio dignitoso, senza dover chiedere un favore in cambio di uno straccio di voto, ai nostri politici.

Complimenti, perchè se sei arrivato fin qui stai per entrare in un mondo fantastico.

Buona Fortuna e se hai bisogno di consigli, commenta pure qui sotto, troverai tante persone che ti sapranno dare la loro esperienza in cambio di un semplice grazie 😉

Il vostro Emanuele Tolomei


AGGIORNAMENTO:

Mi scuso ma questa mi era sfuggita. Per i più timidi e intenzionati a rimanere addirittura anonimi, c’è da qualche mese Woofun

woofun
woofun

Andando nel sito e loggandovi con Facebook potrete provarlo immediatamente

Divertitevi 🙂


Di seguito un video con delle frasi per conquistare una ragazza. Anche se in termini più generici, è un buon punto di partenza per poi portare alcune tecniche anche all’interno di Facebook:

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Messaggi ai vip su Facebook

La lead generation è un sistema con il quale attraverso delle rigide norme sulla privacy, vengono acquisiti dei contatti profilati per poi offrirli ad aziende che possono soddisfare i desideri del richiedente

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Facebook acquisisce informazioni da te utente, in questo caso Vip o comunque personaggio in rilievo, per poi far pagare chi vuole mettersi in contatto con te.

Non ci voglio pensare, ma temo che in Italia un servizio del genere, se lo facesse un’azienda normale, durerebbe 3 secondi dopodichè arriverebbe il sigillo della finanza, titolare in galera e via la chiave.

Ma qui si parla di Facebook e gli interessi relativi a questa “opportunità” per gli utenti non sono esattamente tangibili dagli stessi, che in realtà sperano semplicemente, come detto dai vertici del social network, di avere l’occasione per poter scrivere al loro Vip preferito. Sembra infatti che il sistema garantisca che il messaggio arriverà nella casella di posta in arrivo del proprietario del profilo;; aumentando quindi la possibilità che il suo messaggio venga letto.

  • Possibili ripercussioni?
  • I vip sostituiranno immediatamente il loro indirizzo di posta con un noreply@minchiata.fb
  • I vip che non lo faranno, saranno costretti ad assumere una persona per controllare tutto lo spam che gli arriverà
  • Gli utenti potrebbero pagare per un servizio al quale se qualcuno risponderà, sarà lo stesso incaricato di cui sopra
  • Il Vip potrebbe anche impostare un’autoresponder automatico per tutti i messaggi in arrivo da smtp di Facebook

Potrei andare avanti per molto, ma credo sia sufficiente per lasciare alla fantasia numerosi altri scenari che potrebbero verificarsi.

Vi invito a citarne qualcuno come commento al presente articolo.

Inoltre parliamo di un servizio che in alcuni casi sarà costoso, fino addirittura a 15 euro. Conoscendo il livello medio dell’utente Facebook, per alcuni diventerà una “rota” soprattutto se dal’altra parte riceveranno una o più risposte, che esse siano vere o false. Per cui potrebbe nascere una nuova dipendenza alla quale presto Facebook dovrebbe mettere fine.

Vedo già gente, soprattutto teenager che si indebiteranno o chissà cosa. Chiederanno come regalo di compleanno una ricarica da 150 euro per poter mandare 10 messaggi al proprio cantante preferito, o che ne so, a un improbabile attore.

Forse sono solo un delirante che non merita la vostra attenzione e mi auguro di sbagliare, mettendo al fuoco tutte queste assurdità e allarmismi. Beh ne riparleremo presto quando il servizio arriverà in Italia e farà sembrare le slot dove oggi ancora molte famiglie hanno buttato le proprie vite, l’ennesimo meccanismo che porterà le persone deboli a suicidarsi in preda a questo nuovo fenomeno.

Buon lavoro psicologi, se arriva questa da fare ne avrete; preparatevi bene!

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