Autore: Emanuele Tolomei

Ho iniziato a fare SEO nel 2005, quando Google si affermava anche in Italia come motore di ricerca più utilizzato. Da allora ho sempre migliorato le mie conoscenze, fino ad arrivare a creare un contenitore, espertoseo.com, che ad oggi ha ricevuto moltissimi riconoscimenti ed è partner di Google in diverse iniziative. Personalmente ho anche imparato ad insegnare uno dei mestieri più affascinanti del nostro tempo: quello del SEO. Insieme a chi ha deciso di diventare nostro cliente, ho SEMPRE raggiunto ogni obbiettivo prefissato, anche il più difficile. Il futuro? Google

Area 120: L’incubatore di Startup di Google

Area 120: è questo il nuovo nome del progetto che dovrebbe essere lanciato a breve da parte di Google, il cui scopo sarà uno solo: evitare che idee brillanti possano passare alla concorrenza.

Un progetto utile per Google

Google pare ci tenga tantissimo ai suoi dipendenti, molto di più di quanto si possa immaginare.

Ma l’affetto risulta essere reciproco oppure no?

Seppur sia stato ripetutamente riportato su diversi quotidiani, come il Fortune, che l’azienda della grande G sia il miglior posto dove prestare servizio, sembra che gli impiegati non siano molto soddisfatti dell’azienda stessa, al tal punto da voltarle le spalle.

Ma cosa accade quando, un dipendente particolarmente brillante abbandona Google?

Esso decide di prestare servizio in altre aziende concorrenti di Google e di rendere reali quei progetti che, magari, non sono stati presi in considerazione dalla stessa azienda.

Per questo, la stessa azienda di Google, ha ben pensato di blindare i suoi dipendenti: ma in che modo?

Semplicemente creando un’area che sarà interamente dedicata alle startup, che prenderà il nome di Area 120, secondo quanto riportato dal sito The Information.

Il progetto di Google sarà mirato ad uno scopo ben preciso: evitare che, i grandi cervelli che lavorano per l’azienda, possano di punto in bianco voltarle le spalle e offrire un servizio per la concorrenza, creando programmi che avrebbe potuto sfruttare proprio Google.

Come funzionerà l’incubatore di startup

Il progetto Area 120, che per ora rimane un’indiscrezione, avrà un funzionamento particolare, sempre secondo quanto riportato dalla rivista e sul sito web di The Information, permetterà ai dipendenti che hanno una particolare idea, di poterla trasformare in realtà.

Chi decide di creare nuove startup, dopo aver ricevuto il permesso da parte di Google, si stabilirà nei nuovi uffici di San Francisco, dove potrà rimanere per alcuni mesi.

Durante questo lasso di tempo, grazie al business plan ed al progetto personale, nonché grazie ai fondi che verranno forniti dalla stessa Google, i dipendenti potranno lavorare sulla loro idea e svilupparla, cercando di rendere reale il progetto che gli stessi dipendenti hanno proposto all’azienda.

Se il progetto dovesse andare in porto, la nuova azienda potrà effettivamente vedere la luce, ma sarà strettamente collegata a Google: questa quindi avrà poca indipendenza ma, nel contempo, potrà crescere sotto il punto di vista del profitto e potrà anche ottenere ulteriori fondi per potersi sviluppare e migliorarsi col passare del tempo.

Per ora però si parla solo di un eventuale progetto ponderato da parte di Google: non vi sono dati concreti che permettono di avere la certezza che, questa particolare tipologia di progetto, possa divenire reale al cento per cento.

Chi saranno i responsabili

Se Area 120 dovesse vedere per davvero la luce, a capo del progetto verranno posti Don Harrison e Bradley Horowitz, ovvero due delle figure storiche che operano per Google.

Il loro compito sarà abbastanza semplice: seguire, passo per passo, il processo di creazione della startup ed eventualmente apportare delle modifiche al suddetto, in maniera tale che i dipendenti, che hanno avuto l’idea, possano evitare di commettere degli errori che potrebbero essere tutt’altro che piacevoli da affrontare.

Ma i due manager, che verranno posti al commando di Area 120, non hanno espresso alcun commento, segnale ulteriore che, il progetto delle startup fatte in casa da Google, risulta essere ancora virtuale e non vi sono degli elementi concreti che possano permettere di parlare di un progetto reale pronto ad essere realizzato in tempi assai rapidi.

Gli errori passati di Google

Google ha deciso quindi di correre ai ripari per evitare ulteriori e clamorosi addii che potrebbero far mangiare le mani ai responsabili massimi dell’azienda.

Soltanto pochissimo tempo fa, dopo l’addio di Instagram, il popolare social network, che in passato apparteneva a Google, è riuscito a risorgere dalle sue ceneri ed a generare un grandissimo profitto, che ha fatto pentire i responsabili di Google di essersi lasciati scappare l’occasione di monetizzare sfruttando appunto tale progetto, che è valso milioni di dollari ai suoi fondatori.

Regina Dugam

Anche l’abbandono di Regina Dugam è stato un colpo basso per Google: l’ex dipendente delle tecnologie dell’azienda, ora in forza presso Facebook, è riuscita ad apportare delle migliorie al social network, permettendogli di ottenere un’ulteriore ondata di successo senza precedenti.

E come scordarsi anche di Alphabet, che dopo essersi staccata da Google, è riuscita a riorganizzare perfettamente la propria azienda, riuscendo a portare il fatturato a venti milioni di dollari nella prima parte del 2016, circa il venti percento in più rispetto al 2015 quando apparteneva a Google.

Proprio tutta questa serie di passi falsi, commessi con ingenuità da parte di Google, hanno permesso alla stessa azienda di pensare di creare un progetto tanto semplice quanto innovativo quale Area 120, utile per evitare altri clamorosi errori nati, in alcune occasioni, dalla poca pazienza mostrata dalla stessa Google.

Solo il tempo sarà in grado di dire se, il progetto Area 120, diverrà reale oppure se rimarrà un progetto virtuale e se l’azienda si farà scappare dalle mani altri progetti interessanti come quelli prima citati.

area 120, Bradley Horowitz, Don Harrison, google, Regina Dugam, startup

Instant Articles

Instant Articles. Attivati!

Dopo qualche giorno di test e aggiustamenti, abbiamo finalmente ottenuto l’approvazione da parte di Facebook per pubblicare Instant Articles sulla nostra pagina ufficiale.

Non ho la minima idea, al momento, del potenziale di questo strumento, che per noi è assolutamente nuovo, ma inizieremo da subito a testarlo per capirne le opportunità effettive e i vantaggi che potrebbero trarre i nostri clienti nell’integrare questa funzionalità ai loro siti aziendali.

Qualche piccolo intoppo 🙂

Consigliamo da subito, per chi ha pochi articoli nel proprio blog, di fare molta attenzione al momento della richiesta di approvazione, in quanto se dovesse andarvi male alla prima, poi dovete produrre almeno 10 articoli nuovi prima di poter richiedere una nuova riconsiderazione.

Io sono stato fortunato perchè avendo qualche articolo in più, oltre i 50 richiesti come minimo, ho risolto la cosa cambiando semplicemente la data di alcuni di essi, mettendola a ridosso dei giorni scorsi al fine di aggiornare il feed che viene utilizzato per compilare il modulo di Instant Articles sulla pagina Facebook alla voce Strumenti di Pubblicazione.

Per farmi aiutare nell’opera, ho installato su espertoseo.it, il plugin per WordPress Pagefrog

Di fatto non è stato molto utile perchè il tema viene snobbato in fase di preanalisi, ma avendo un sistema di generazione del Feed RSS proprietario, è risultato invece determinante per creare dei contenuti già filtrati da altri plugin e con i giusti tag richiesti dalle norme di Facebook

L’altra utilità è stata il fatto di poter molto facilmente, integrare la pubblicità di Facebook, ovvero Audience Network

Staremo a vedere quanto può rendere in termini economici, anche se sicuramente, in questo caso, avere un sito di bufale un tanto al chilo, porta sicuramente più vantaggi. Ma questo è un’altra storia, meglio non diventare polemici 🙂

Se qualcuno avesse domande a riguardo saremo molto lieti di aiutarlo nella procedura e/o nella progettazione di un piano editoriale magari finalizzato ad entrare in Instant Articles

facebook, instant articles

Pagerank

Pagerank, la fine di un mito

Il Pagerank ormai appartiene alla storia: tale dato non sarà più visibile tramite la famosa barretta verde di Google

Che cos’è il Pagerank?

Perché è stato rimosso ?

Le motivazioni che si trovano girando per il web sono tante e assurde, esempi: chi parla di un guasto che non è stato possibile riparare, chi invece di dato superfluo, in quanto qualificare il sito web mediante tale dato sembrava essere superficiale, ed anche chi parla di nuova era del SEO.

La mia modesta spiegazione è inceve che il Pagerank era ormai diventato facilmente manipolabile e Google stava spendendo più soldi per capire come riconoscere i contraffattori, piuttosto che investire in qualcosa che lo sostituisse, poi a un certo punto lo ha capito 🙂

Quella piccola barretta verde, che per tanto tempo aveva reso unico il web e soprattutto Google, non è più presente a partire dal 18 aprile 2016 circa.

Tale notizia non giunge come nuova alle orecchie di coloro che si occupano di posizionamento nei motori, anche se negli ultimi anni il pagerank era preso in considerazione solo da chi vendeva e comprava link: da diversi anni a questa parte, infatti, Google aveva pensato di rimuoverlo ma, fino ad ora, la decisione era stata rimandata di anno in anno.

Un saluto commosso al Pagerank 🙁

pagerank

Crescere in digitale

Crescere in digitale, un progetto per coprire 75 mila posti di lavoro

La crescita digitale risulta essere molto importante: per questo motivo, sul suolo italiano, nasce un progetto assai interessante, che si sviluppa sul web, in grado di garantire un buon futuro sia ai giovani disoccupati che alle aziende.

Settantacinque mila posti di lavoro vacanti

Spesso, quando si sente parlare di disoccupazione, non si prendono in considerazione le motivazioni per le quali, i giovani, non riescono ad avere la possibilità di entrare nell’organico di un’azienda, cosa che permetterebbe loro di poter scrivere, senza alcun problema, pagine e pagine del loro futuro.

Una motivazione, per la quale si parla di tale problema, consiste nel fatto che, molti giovani, non hanno tutte le competenze adatte per poter entrare nella suddetta azienda e nell’ambito lavorativo.

Attenzione, ovviamente: la crisi gioca un ruolo non proprio fondamentale in quanto, secondo alcuni dati, sono circa settantacinque mila i posti vacanti sul suolo italiano che riguardano un particolare ambito, ovvero quello del web e della crescita digitale di un’azienda.

Pochi giovani, al giorno d’oggi, sanno cosa vuol dire operare col web e sfruttare al massimo tutti i loro strumenti: esiste quindi un’opportunità che garantisca loro la possibilità di poter conquistare quelle competenze e poter invertire un trend che sembra essere impossibile da invertire in maniera immediata e senza complicazioni?

Un servizio per occupare i posti di lavoro vacanti

Fortunatamente, al giorno d’oggi, una soluzione per poter coprire questi posti ancora vuoti e privi di una figura lavorativa, esiste e risulta essere presente online: essa prende il nome di www.crescereindigitale.it, cosa che risulta essere molto importante e che soprattutto garantisce, ad un giovane, di ottenere tutte quelle competenze, online ed offline, che gli permettono di poter avere la possibilità di poter entrare a far parte del vasto mondo del lavoro, che per molti risulta essere ancora un aspetto oscuro nel quale non si riesce ad entrare.

Pertanto bisogna sottolineare che, sfruttare questo particolare servizio, risulta essere la soluzione migliore per poter avere, dalla propria parte, tutte quelle capacità che potrebbero essere richieste da un’azienda e che riguardano sia aspetti collegati strettamente al web, sia quelli che riguardano altri ambiti.

Grazie alla piattaforma www.crescereindigitale.it, la cui iscrizione risulta essere completamente gratuita, sarà possibile poter ottenere un ottimo successo grazie al web.

I corsi, infatti, si svolgono in maniera semplice e soprattutto immediata: tantissimi giovani sono rimasti soddisfatti di tale servizio, che ha permesso loro di entrare finalmente nel mercato del lavoro, cosa che ha cambiato radicalmente la loro vita.

Come funziona il servizio dei corsi

Questo particolare servizio ha uno svolgimento molto semplice: i giovani vengono formati su particolari aspetti che potrebbero riguardare una o più mansioni che devono essere svolte per un’azienda.

Le stesse aziende, una volta che trovano i giovani formati, hanno la possibilità di poter far fare loro un tirocinio, ovviamente remunerato, che garantisca loro la possibilità di poter inserire, nell’organico aziendale, quella figura lavorativa tanto ricercata.

Si tratta quindi di un meccanismo che risulta essere assai semplice da analizzare e che non comporta alcun tipo di conseguenza negativa.

Il sito web, oltre formare i giovani, ospita anche tutte quelle aziende, tra le quali spiccano quelle senza figure lavorative nell’ambito online del loro organico, e garantisce loro la possibilità di poter trovare una figura professionale priva di aspetti negativi che potrebbe, in qualche modo, influire in maniera pesante, sul profilo di quel candidato.

Sostanzialmente, la piattaforma funge da marketplace, dove l’offerta e la domanda, relativa al mondo del lavoro, s’incontrano senza alcuna problematica, garantendo ad una persona la possibilità di poter raggiungere i propri obiettivi senza grandi perdite di tempo tutt’altro che piacevoli da affrontare.

Alcuni dati sul progetto

Per mettere in risalto i vantaggi che derivano da tale progetto, bisogna anche parlare dei dati che riguardano il progetto stesso: per ora, l’unico dato del quale si è parlato risulta essere quello relativo ai posti vacanti nell’ambito online, pari a circa settantacinque mila unità.

Sono invece centocinquanta circa le storie dei giovani che, una volta utilizzato tale servizio, sono riuscire a trovare un posto fisso in un’azienda, occupando proprio uno di quei posti che risultano essere scoperti nelle varie aziende.

Da aggiungere naturalmente che, i giovani che hanno deciso di iscriversi a tale progetto, spinti dalla voglia di essere produttivi, sono circa cinquantadue mila: si tratta di una grande cifra che risulta essere un ottimo dato e che mette in risalto il fatto che, i giovani italiani, hanno voglia di lavorare.

Sono tre mila circa quelle persone che hanno finito di seguire i corsi, che si articolano in lezioni molto semplici che formano i lavoratori.

Cinquemila le aziende che cercano un nuovo componente per occuparsi dell’aspetto online dell’azienda stessa.

Essi sono i dati che riguardano www.crescereindigitale.it, che risultano essere positivi e che devono stimolare i giovani nel non abbandonare il loro obiettivo, ovvero quello di sfruttare la crescita digitale per poter creare il proprio futuro.

Crescere in digitale, lavoro

Videocorso SEO

Considerati i tempi veloci che offre il web, dove il tempo è un elemento fondamentale per acquisire informazioni rapide, nascono i Video Corsi Seo.

CONTATTANDOCI potrai richiedere un Video Corso mirato. Alcuni argomenti di pubblico interesse:

  • Come fare link building
  • Come si installa Joomla, WordPress, altri cms
  • Come posso usare le mie statistiche di analytics
  • Quali sono le criticità del mio sito? ( Analisi del sito online )
  • Verifichiamo ogni singolo caso…

Le vostre richieste verranno divise in 2 tipologie specifiche:

  1. Domande di pubblica utilità
  2. Domande personalizzate

Quelle che riterremo di pubblica utilità, saranno accessibili dal sito nella sezione corsi, mentre quelle personalizzate, verranno divulgate solo ed esclusivamente a chi ne ha fatto richiesta previo accettazione di preventivo e non verranno in alcun modo cedute a terzi.

Tempi di realizzazione Video Corsi Seo 48 ore (dall’accettazione preventivo).

CONTATTACI SUBITO

Corso SEO individuale

Il corso SEO individuale e web marketing, si propone di fornire le competenze necessarie ed acquisire strumenti teorico-pratici per saper promuovere in modo efficace e produttivo un sito internet e di lavorare per conto terzi.

Il corso è rivolto a:

  • liberi professionisti che desiderano diventare specialisti seo e/o vogliono approfondire competenze specifiche nell’ambito del web marketing (webmaster, account, responsabili web agency)
  • persone che lavorano nelle divisioni web marketing e/o marketing tradizionale delle aziende e che vogliono migliorare la qualità del loro lavoro e promuovere la propria crescita professionale in azienda
  • studenti o neolaureati che vogliono imparare il mestiere del web marketing specialist
  • programmatori e sistemisti 2.0 che vogliono essere aggiornati sulle ultime novità del settore.

Programma:

1. Nozioni base (se necessarie):

  • importanza del server
  • landing pages
  • strutturare l’informazione
  • sintassi HTML e tags
  • parole chiave e frasi

2. CMS: perchè lavorare con Open Source, aree developer, sistemi di integrazione

3. Social Networking: l’utilizzo delle piattaforme che hanno cambiato il modo di navigare in internet

4. Social Bookmarking: link building e buzz marketing, idee per ottenere link spontanei

5. SMO ( Social Media Optimization ): Come farsi trovare nei grossi contenitori

6. SEO TOOLS: come sceglierli, quali sono i più importanti e attendibili

7. Copywriter:

  • scrivere un testo per il suo posizionamento
  • scrivere per internet facendosi capire
  • SEO con wordpress per redattori
  • frequenze di keyword
  • semantica

8. Programmazione: Come utilizzare i codici per il posizionamento

9. Accenni di viral marketing: studio di case history

10. Analytics: frequenze di rimbalzo e percentuale di nuove visite

11. Lead Generation: come creare sistemi per acquisire contatti

12. Adwords: percentuale di conversione della parola chiave e ricostruzione dei percorsi di accesso

13. Sistemi di analisi per la formulazione di preventivi

14. Casi irrisolti: consigli relativi a problematiche riscontrate nel proprio percorso professionale

Step:

  1. approfondimento grado di conoscenza SEO e web marketing di ogni singolo partecipante
  2. valutazione a fine corso
  3. opportunità di collaborare con noi, anche da casa!

Verrà rilasciato:

  • attestato di frequenza
  • alcuni strumenti utilizzati da noi per lavorare in maniera agile e snella nel lavoro di ottimizzazione.

CONTATTACI SUBITO

seo per wordpress

SEO per WordPress by SeoTraining

Realizzare un sito in WordPress è oramai un gioco da ragazzi, il web e Youtube forniscono guide e consigli pratici per effettuare il tutto con mezza giornata.

Ma siamo sicuri che poi prevalga tra i risultati di ricerca?

SEO PER WORDPRESS è l’evento di formazione online offerto da SEO Training. In 6 ore potrai ascoltare vari argomenti per migliorare il tuo sito web, partendo dalla scelta del dominio fino ad arrivare all’ottimizzazione della velocità. Intanto, scopri chi sono i relatori dell’evento:

  • Adriano De Arcangelis, CEO DEA MArketing s.r.l.;
  • Flavio Mazzanti, CEO ExcogitoWeb;
  • Danilo Vaccalluzzo, CTO ExcogitoWeb;
  • Elisa Contessotto, DEA Marketing s.r.l.;
  • Amin El Fadil, Consulente SEO Freelance;
  • Luca Orlandini, Esperto di Landing page.

Quali sono gli argomenti che verranno analizzati?

1. La scelta del dominio e la configurazione di WordPress

Come dice Amin El Fadil, il primo relatore di SEO PER WORDPRESS, “Chi ben comincia è già a metà dell’opera”. E bene si, anche la scelta del dominio e dell’hosting può fare la differenza. Non sei curioso di scoprire come fare il primo passo verso un progetto con i fiocchi?

2. Ottimizzare il blog per i motori di ricerca

Flavio Mazzanti analizzerà una lunga serie di accorgimenti che facilitano il posizionamento sui principali “Search Engines”.

3. La struttura del sito per agguantare gli obiettivi

Siamo arrivati al punto di avere un sito web in WordPress ottimizzato a dovere. Ma il traffico è l’unico risultato da raggiungere? Scopri insieme a Luca Orlandini come gestire al meglio il sito per agguantare i tuoi obiettivi.

4. Plugin per automatizzare la SEO.

Adriano De Arcangelis ti illustrerà quali sono i plugin fondamentali che possono darti una mano, laddove il caffè non potrà arrivare! Automatizzare alcuni processi – e farlo nel modo giusto – è fondamentale per il lavoro di un SEO.

5. Come si scrive in un sito web?

Ad un sito ottimizzato nel modo giusto corrispondono dei testi SEO-Friendly. Scopri come migliorare l’esperienza degli utenti e come scrivere sul web insieme a Elisa Contessotto.

6. Ottimizzare la velocità di un sito

Infine Danilo Vaccalluzzo ci spiegherà come ottimizzare e velocizzare il nostro sito web in wordpress.
Già alla fine? Purtroppo si, ma se vuoi puoi scoprire ulteriori informazioni, visita il sito di SEO TRAINING.

Psssss. Affrettati! C’è una grande offerta da cogliere al volo, valida fino al 4 Aprile 2016!

Acquista ora

seo, wordpress

marketing digitale

Marketing Digitale

Internet ha cambiato quasi ogni aspetto della nostra vita e ha rivoluzionato il modo di fare business. Una tecnologia che solo 20 anni fa era agli albori, oggi è considerata indispensabile per la maggior parte delle aziende. Con la concorrenza e i potenziali clienti costantemente online, il marketing digitale è diventato uno strumento essenziale per rimanere al passo coi tempi.

L’importanza del marketing digitale

Il marketing digitale si riferisce ad un’ampia gamma di attività condotte online che permettono di pianificare campagne di marketing mirate in grado di produrre risultati misurabili. Molti esperti credono che quello digitale non sia semplicemente un’altro canale dove fare marketing, in quanto comporta un approccio del tutto diverso e la comprensione dei nuovi comportamenti dei clienti. Ad esempio, richiede di analizzare e quantificare il valore dei download delle app sui dispositivi mobili, i tweet, i like su Facebook, e così via.

Con l’evolversi della rete, è diventato prioritario per le imprese continuare a rifinire le proprie strategie di marketing online, alla ricerca di un numero sempre maggiore di contatti e di conversioni. Le aziende hanno finalmente capito il valore del web, grazie alle innumerevoli opportunità interattive per connettersi con i clienti, attuali e potenziali, che esso è in grado di fornire.

Uno dei motivi per cui gli operatori di mercato stanno ormai concentrando i loro sforzi sul web è da ricercare nel carattere significativamente più economico della rete. Molti spazi pubblicitari sono gratuiti: le aziende possono, ad esempio, caricare video su Youtube o aprire un blog a costo zero. Altri strumenti, come il sito web ufficiale o il paid search marketing, costano infinitamente meno rispetto ad una campagna pubblicitaria tradizionale.

Sito web e marketing funnel

Il primo passo per reinventarsi nell’era digitale è costruire un sito web dal design accattivante che fornisca ai potenziali clienti le informazioni essenziali sull’azienda, come i contatti, la descrizione dei prodotti, un negozio online, ecc.

Per assicurarsi che il sito non sia relegato nelle ultime pagine dei motori di ricerca, è necessario applicare le tecniche della SEO (Search Engine Optimization), uno dei capisaldi del marketing digitale che però recentemente, con l’evoluzione dell’algoritmo di Google, ha subito dei cambiamenti che tengono conto dell’esplosione dei social.

Le aziende di maggior successo utilizzano il modello del marketing funnel, ovvero un imbuto che mappa il passaggio dei consumatori da semplici visitatori fino alla loro conversione in lead, mettendo in atto delle strategie che incoraggino tale processo. Tra queste troviamo, ad esempio, i lead magnet, cioè degli incentivi gratuiti che spingono gli utenti a registrarsi alla mailing list, e le call-to-action.
Ma prima di applicare il funnel al digital marketing, bisogna innanzitutto generare traffico rilevante verso il sito web. Ecco alcune tecniche utilizzate:

Content Marketing: consiste nel pubblicare contenuti, come blog post, comunicati stampa e articoli, su siti autorevoli, inserendo link che reindirizzino gli utenti verso il sito aziendale, per far conoscere il proprio brand attraverso l’esposizione e la generazione di traffico al sito.
– Keyword Strategy: si attua inserendo le giuste parole chiave all’interno dei contenuti pubblicati per aiutare il sito ad essere trovato dai motori di ricerca, creando un maggior volume di traffico web.
– Social Media Marketing: pubblicazione sui principali social media di post che attraggano visitatori verso il sito aziendale, usando immagini, video e altri strumenti rilevanti per aiutare i post ad ottenere maggior coinvolgimento.

L’email marketing

L’email marketing è un modo economico ed efficace per promuovere un’azienda attraverso l’invio di e-mail inerenti al proprio business con l’intento di consoliderare il rapporto con la propria clientela ma anche per acquisire nuovi clienti. È possibile segmentare la mailing list per inviare messaggi personalizzati a diversi gruppi di utenti. Il digital marketing odierno si sta sempre più concentrando sul creare rapporti di qualità, attraverso l’accurata profilazione dell’utente e l’attenzione alla sua soddisfazione, anche per evitare l’effetto rebound.

La tecnologia d’automazione permette, una volta impostata una newsletter, di spedire migliaia di email agli iscritti e di segmentarle inviando messaggi mirati e sincronizzati.

Un software digitale permette inoltre di misurare il coinvolgimento e il tasso di conversioni. Esso consente di calcolare il numero di volte che le e-mail vengono aperte, quante visite al sito sono generate da ogni campagna, la frequenza con cui un’e-mail aperta si converte in una vendita, il totale del fatturato realizzato da ogni campagna e usare le informazioni ricavate per impostare le future campagne di e-mailing.

Conclusioni

Il digital marketing è sia un’arte che una scienza. Una strategia di successo che deriva dal raccogliere, analizzare e utilizzare i dati riguardanti le abitudini degli utenti, cosa comprano e cosa vogliono. I dati, dunque, riflettono i comportamenti degli utenti da studiare per sviluppare campagne di marketing e di comunicazione integrate in grado di dare risultati certi e calcolabili. Tracciare i comportamenti dei consumatori e fare leva sulle loro emozioni attraverso e-mail, ads, social media e design marketing permette di distinguersi nell’immenso spazio digitale.

Approfondimento : Come fare marketing ai tempi di Internet

marketing

Kindle instant previews

Kindle Instant Preview

Il Kindle è un lettore che permette di leggere libri elettronici e pone il lettore davanti la possibilità di poter scaricare da internet i testi che si intende leggere.

E’ un dispositivo che Amazon ha lanciato nel mese di ottobre del 2009 ed ha ottenuto un grandissimo riscontro positivo da tutti gli acquirenti.

Come mai il Kindle ha ricevuto un numero davvero elevato di riscontri positivi?

Per poter rispondere a questa domanda basta analizzare il nome del prodotto, infatti to kindle in inglese significa accendere un fuoco, ovvero quel fuoco che ogni lettore all’interno di se accende quando legge un libro e riesce a vivere delle emozioni.

Amazon durante questi anni ha quindi provato a migliorare il dispositivo elettronico così da poter ottimizzare le prestazioni e aggiungere sempre qualche novità che attirasse l’attenzione di chi non ha mai provato a leggere sul Kindle, o chi invece, avendo già adoperato il lettore di libri elettronico, abbandona la vecchia versione per comprare la nuova ed avere così molte più possibilità di lettura.

All’interno del Kindle sono entrati a far parte dei widget, riuscendo così a far diventare il dispositivo molto più versatile e sempre più propenso a nuove funzionalità.

Recentemente Amazon ha provato a mettere a disposizione dei lettori, degli appassionati di libri, degli autori e tutti i cooperatori Amazon, un nuovo widget che offre più possibilità a chi legge e anche a chi intende pubblicare il proprio libro online ed essere così da tutti scaricato.

Kindle Instant Preview, è un nuovo modo per poter leggere ovunque, in qualsiasi momento senza alcun costo aggiuntivo.

E’ un nuovo metodo che Amazon mette alla prova per avviare questo nuova tipologia di anteprime istantanee, per far provare cosa significa poter leggere l’anteprima di un libro gratis liberamente ovunque si voglia e anche di offrire più possibilità di vendita agli autori.

Avere quindi un incremento sulle vendite con Kindle Instant Preview è possibile, poiché chi intende acquistare un libro ha la possibilità di riuscire a leggere una piccola parte che riesce a dar un’idea sommaria sul libro e decidere così se acquistare la versione completa o limitarsi alla piccola anticipazione.

Le visualizzazioni assumono un significato importante e, con un semplice widget, chiunque può iniziare a caricare o scaricare l’anteprima di un libro gratuitamente dalla propria abitazione o ovunque si trovi, collegando semplicemente il proprio dispositivo di lettura elettronico ad una connessione internet.

Riuscire a caricare un libro con Kindle Instant Preview è una procedura davvero semplice, poiché se il tutorial non risulta un metodo semplice, le alternative sono poste sul link offerto da Amazon, o è possibile inviare una email agli operatori così da ricevere tutte le delucidazioni sulla nuova applicazione.

Kindle Instant Preview permette di poter visualizzare liberamente il campione offerto, avere un link diretto da parte di Amazon, poter regolare i caratteri a proprio piacimento così da poter rendere la lettura ancora più piacevole, di poter quindi infine comprare direttamente il libro e continuare a leggerlo con molta facilità.

Per condividere l’anteprima del proprio libro, o per aggiungere la versione completa ed avere un maggiore profitto economico, bisogna leggere attentamente i passaggi che il sito propone o inviare una email ad Amazon, anche se la procedura è davvero semplice.

Cercando il libro che si intende condividere, il passo successivo è riuscire a inserire il proprio file cliccando sul link proposto dal sito.

Dopo esser riusciti ad inserire il file, bisogna copiare l’URL o evidenziare il codice HTML così da inserirlo sulla propria applicazione e permettere la condivisione.

I clienti che potevano caricare, scaricare e ascoltare musica, o effettuare una ricerca con qualsiasi altro tipo di servizio, adesso posso avere la stessa possibilità anche con la lettura e l’acquisto di libri online.

E’ un’applicazione progettata per chi ama leggere o per chi vuole guadagnare un profitto con i propri testi scritti.

Per poter visionare il libro, Amazon mette a disposizione il proprio servizio, un semplice link, dopo l’anteprima, rimanda alla versione completa che è possibile acquistare con il classico metodo di acquisto offerto dall’azienda.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SERVIZIO

amazon, kindle

  • 1
  • 2
  • 7

Cookie Policy - Privacy Policy

Esperto SEO Srl - Viale Cesare Battisti, 179, 05100 Terni TR - C/F P.Iva 01512540558 - Tel.: +39 0744.409703 - Fax: +39 0744.429985