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Kindle instant previews

Kindle Instant Preview

Il Kindle è un lettore che permette di leggere libri elettronici e pone il lettore davanti la possibilità di poter scaricare da internet i testi che si intende leggere.

E’ un dispositivo che Amazon ha lanciato nel mese di ottobre del 2009 ed ha ottenuto un grandissimo riscontro positivo da tutti gli acquirenti.

Come mai il Kindle ha ricevuto un numero davvero elevato di riscontri positivi?

Per poter rispondere a questa domanda basta analizzare il nome del prodotto, infatti to kindle in inglese significa accendere un fuoco, ovvero quel fuoco che ogni lettore all’interno di se accende quando legge un libro e riesce a vivere delle emozioni.

Amazon durante questi anni ha quindi provato a migliorare il dispositivo elettronico così da poter ottimizzare le prestazioni e aggiungere sempre qualche novità che attirasse l’attenzione di chi non ha mai provato a leggere sul Kindle, o chi invece, avendo già adoperato il lettore di libri elettronico, abbandona la vecchia versione per comprare la nuova ed avere così molte più possibilità di lettura.

All’interno del Kindle sono entrati a far parte dei widget, riuscendo così a far diventare il dispositivo molto più versatile e sempre più propenso a nuove funzionalità.

Recentemente Amazon ha provato a mettere a disposizione dei lettori, degli appassionati di libri, degli autori e tutti i cooperatori Amazon, un nuovo widget che offre più possibilità a chi legge e anche a chi intende pubblicare il proprio libro online ed essere così da tutti scaricato.

Kindle Instant Preview, è un nuovo modo per poter leggere ovunque, in qualsiasi momento senza alcun costo aggiuntivo.

E’ un nuovo metodo che Amazon mette alla prova per avviare questo nuova tipologia di anteprime istantanee, per far provare cosa significa poter leggere l’anteprima di un libro gratis liberamente ovunque si voglia e anche di offrire più possibilità di vendita agli autori.

Avere quindi un incremento sulle vendite con Kindle Instant Preview è possibile, poiché chi intende acquistare un libro ha la possibilità di riuscire a leggere una piccola parte che riesce a dar un’idea sommaria sul libro e decidere così se acquistare la versione completa o limitarsi alla piccola anticipazione.

Le visualizzazioni assumono un significato importante e, con un semplice widget, chiunque può iniziare a caricare o scaricare l’anteprima di un libro gratuitamente dalla propria abitazione o ovunque si trovi, collegando semplicemente il proprio dispositivo di lettura elettronico ad una connessione internet.

Riuscire a caricare un libro con Kindle Instant Preview è una procedura davvero semplice, poiché se il tutorial non risulta un metodo semplice, le alternative sono poste sul link offerto da Amazon, o è possibile inviare una email agli operatori così da ricevere tutte le delucidazioni sulla nuova applicazione.

Kindle Instant Preview permette di poter visualizzare liberamente il campione offerto, avere un link diretto da parte di Amazon, poter regolare i caratteri a proprio piacimento così da poter rendere la lettura ancora più piacevole, di poter quindi infine comprare direttamente il libro e continuare a leggerlo con molta facilità.

Per condividere l’anteprima del proprio libro, o per aggiungere la versione completa ed avere un maggiore profitto economico, bisogna leggere attentamente i passaggi che il sito propone o inviare una email ad Amazon, anche se la procedura è davvero semplice.

Cercando il libro che si intende condividere, il passo successivo è riuscire a inserire il proprio file cliccando sul link proposto dal sito.

Dopo esser riusciti ad inserire il file, bisogna copiare l’URL o evidenziare il codice HTML così da inserirlo sulla propria applicazione e permettere la condivisione.

I clienti che potevano caricare, scaricare e ascoltare musica, o effettuare una ricerca con qualsiasi altro tipo di servizio, adesso posso avere la stessa possibilità anche con la lettura e l’acquisto di libri online.

E’ un’applicazione progettata per chi ama leggere o per chi vuole guadagnare un profitto con i propri testi scritti.

Per poter visionare il libro, Amazon mette a disposizione il proprio servizio, un semplice link, dopo l’anteprima, rimanda alla versione completa che è possibile acquistare con il classico metodo di acquisto offerto dall’azienda.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SERVIZIO

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O.D.R. sugli e-commerce

La Commissione Europea ha lanciato una novità in fatto di e-commerce, istituendo una nuova piattaforma (ODR – Online Dispute Resolution), che può essere utilizzata da quanti effettuano un acquisto online e intendono inoltrare un reclamo perché insoddisfatti del servizio. Si tratta senza dubbio di un notevole passo in avanti da parte dell’UE nell’incentivo del commercio digitale.
Il servizio è stato istituito dall’Unione Europea tramite il regolamento 524/13 e concerne non solo la vendita di beni ma anche la fornitura di servizi online da parte di professionisti.

A chi si rivolge la piattaforma ODR

La piattaforma in questione può essere utilizzata da tutti i residenti nel territorio dell’Unione Europea e anche gli acquisti in merito ai quali si inoltra reclamo devono essere stati effettuati all’interno dello stesso territorio. Essa si rivolge tanto ai compratori o clienti, quanto ai venditori o professionisti, ai quali sono dedicate due separate sezioni del sito. Al momento, però, soltanto per alcuni Paesi dell’UE è già attiva la possibilità per i commercianti di presentare un reclamo.

Gli obblighi che riguardano i commercianti

Con il lancio della piattaforma ODR, è stato introdotto anche l’obbligo per tutti coloro che gestiscono un servizio di e-commerce e si occupano dunque della vendita di beni e servizi all’interno del territorio europeo, di inserire all’interno della propria piattaforma di vendita un apposito link all’ODR. Non è stato ancora specificato, però, in quale sezione del sito debba comparire tale link.
L’Unione Europea ha stabilito in sostanza che debba ricadere sul commerciante online il dovere di informare la propria clientela sull’introduzione di questo servizio.

Il lancio della piattaforma

La piattaforma è stata lanciata online il 9 gennaio 2016 e a partire da quella data è stata data immediatamente la possibilità di accreditarsi agli organismi ADR, che si occupano della risoluzione alternativa delle controversie. Diverso è stato invece il discorso per i commercianti, che hanno potuto effettuare il proprio accredito alla piattaforma solo a partire dallo scorso 15 febbraio.

L’ODR per la risoluzione extragiudiziale delle controversie

La piattaforma ODR va a semplificare la risoluzione delle controversie legate al commercio online. I consumatori, infatti, possono molto semplicemente sporgere un reclamo e senza dover ricorrere ai tribunali, dunque in forma extra giudiziaria, mettere nelle mani degli organismi ADR accreditati la risoluzione della problematica in questione. Il tempo massimo viene fissato in 90 giorni ed è dunque piuttosto breve rispetto a quella che sarebbe l’attesa se ci si trovasse a dover ricorrere al tribunale. A questo occorre aggiungere anche il notevole risparmio di denaro. Da non sottovalutare è poi il fatto che alla piattaforma ODR si può affidare anche la risoluzione delle controversie transfrontaliere.

Come funziona la piattaforma ODR

La piattaforma è accessibile in tutte le 23 lingue ufficiali dell’Unione Europea e presenta un’home page in cui l’utente trova una chiara distinzione tra la sezione destinata al consumatore e quella riservata al commerciante. La procedura di invio del reclamo è molto semplice e viene effettuata mediante la compilazione di un apposito modulo. Il passo successivo consiste nella scelta dell’organismo ADR, che viene effettuata in accordo con la controparte. Sarà a questo punto l’ADR a prendere in carico la risoluzione della problematica. C’è da tenere presente, ovviamente, che ogni ADR agisce in base a un proprio regolamento, che è bene consultare prima di effettuare la scelta definitiva. Naturalmente tutti gli ADR che sono accreditati sul sito rispecchiano determinate caratteristiche, sono stati sottoposti ad apposito controllo e soprattutto sono regolarmente registrati presso le rispettive autorità nazionali.

Come agisce l’ADR

L’oranismo di risoluzione del reclamo può agire con differenti modalità per arrivare alla soluzione. Il consumatore può infatti vedersi imposta una soluzione senza possibilità di scelta oppure può essere posto di fronte all’opportunità di esprimere un parere. Altro caso, infine, è quello in cui l’ADR può chiedere alle due parti di incontrarsi per addivenire ad un accordo.

La protezione dei dati personali

Quando ci si affida alla piattaforma ODR per la risoluzione delle controversie legate all’e-commerce non si deve temere in alcun modo per la salvaguardia della propria privacy. I dati personali vengono infatti trattati con la massima discrezionalità e sono raccolti esclusivamente al fine di poter garantire la gestione della procedura.

Gli aspetti positivi del servizio

I commercianti che da sempre lavorano in modo trasparente possono guardare di buon occhio questo nuovo servizio, che non fa altro che rafforzare la fiducia del consumatore verso gli acquisti online. Sentendosi più tutelato, infatti, l’acquirente è più facile che si dedichi agli acquisti online. Al contempo, anche il venditore sa che esiste un organismo super partes al quale potersi affidare in caso di problematiche che dovessero eventualmente insorgere in fase di vendita. Il regolamento del resto parla chiaro e all’interno del testo si specifica che la finalità principale è quella di fare in modo che la fiducia dei consumatori cresca sempre di più e che non ci siano più barriere virtuali che continuino ad ostacolare il commercio online. Non è un caso, infatti, se l’Italia è ancora molto indietro su questo fronte rispetto agli altri principali Paesi dell’Unione Europea. C’è ancora troppa diffidenza che va combattuta. Il modo migliore per farlo, dice l’Unione Europea, consiste nell’aumento delle tutele.

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Google Science Fair 2016

Si sono aperte lo scorso 21 Febbraio 2016 le selezioni per la partecipazione alla ‘Google Scienze Fair 2016’, contest annuale lanciato da Google al fine di scoprire giovanissimi talenti provenienti da tutto il globo. L’obiettivo è quello di mettere le conoscenze, la creatività e la voglia di cambiare dei giovani al servizio di progetti scientifici in grado di migliorare la vita e il nostro pianeta. Un intento sicuramente ambizioso, ma soprattutto un’ottima occasione per valorizzare le giovani menti e incentivarle a perseguire alti obiettivi in campo scientifico. La competizione è destinata a raccogliere adesioni proprio là dove Google è nato ed esiste: il web. I destinatari sono ragazzi di qualunque nazionalità, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, che potranno presentare il proprio progetto individuale o di gruppo attraverso il sito ufficiale dell’iniziativa ( https://www.googlesciencefair.com/it/ ). Nel pieno spirito altruistico del contest, volto a migliorare il mondo grazie alla scienza e a stimolare i talenti di tutto il globo alla ricerca e all’innovazione, si tratta di una competizione gratuita e aperta a tutti, pur nel rispetto dei limiti di età indicati dal bando.

Google Science Fair è un progetto sostenuto da numerosi partner: si affiancano a Google Virgin Galactic, LEGO Education, Scientific American e la famosa rivista National Geographic. Basta un’occhiata al portale dedicato al contest per avere un’idea dell’approccio e degli intenti di questo straordinario progetto, che si propone soprattutto di incentivare un nuovo modo di vedere e di vivere la scienza. Alcuni utili strumenti sono posti a disposizione degli aspiranti partecipanti, che potranno iniziare a ricercare l’ispirazione giusta per la propria idea proprio a partire dal sito. L’invito, infatti, è quello di far partire la ricerca dalle esigenze concrete del mondo che ci circonda, aiutandosi – se necessario – con il ‘Generatore di idee’ messo a disposizione sul portale. Sulla base di alcuni parametri – come le passioni dell’utente, l’ambito di ricerca che si intende esplorare e le competenze specifiche – il Generatore sarà infatti un tool particolarmente utile per chi intende valutare le proprie idee ancora in fase embrionale e iniziare a gettare le basi per il proprio progetto.

L’iniziativa lanciata da Google ha visto la luce nel 2011, raccogliendo – ad oggi – un’innumerevole schiera di progetti scientifici di estremo successo, presentati dalle più brillanti giovani menti del pianeta. Da nuovi e avveniristici linguaggi di programmazione, fino a cure che potranno rivoluzionare alcuni campi della medicina, tutti i progetti dimostrano come la scienza possa essere applicata in maniera sorprendente a ogni campo del sapere, apportando benefici concreti alla realtà che ci circonda. Come spiegato da Olivia Hallisey (16 anni), vincitrice assoluta della scorsa edizione della competizione, questa proposta lanciata da Google è prima di tutto un’importante occasione per fare la differenza nel mondo. Il suo progetto, concepito proprio durante l’apice dell’ultima epidemia di Ebola, propone l’utilizzo delle proteina della seta per la conservazione a temperatura ambiente del test che consente il rilevamento precoce della malattia. Fino a questa scoperta, il test doveva essere mantenuto in refrigerazione costante per non pregiudicarne l’efficacia, innalzando a dismisura i costi per il trasporto e rendendo molto difficile l’utilizzo di questo metodo di diagnosi in maniera tempestiva e capillare. Una dimostrazione, insomma, di come la passione per la scienza, unita alla voglia di migliorare il mondo, possa portare a risultati sorprendenti ed essenziali per salvare molte vite umane.

Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 18 maggio 2016, data a partire dalla quale tutte le proposte saranno sottoposte all’accurato vaglio della giuria. Giornalisti scientifici, esperti, ingegneri e scienziati sottoporranno a una selezione le idee, valorizzando le più straordinarie e innovative fino a decretare finalisti e vincitore assoluto. Saranno premiate competenze, creatività, accuratezza, ma soprattutto la capacità di regalare al mondo un concreto miglioramento attraverso gli strumenti dati dalla scienza. Tra i giurati sarà presente la stessa giovanissima Olivia Hallisey, che passerà il testimone al nuovo vincitore. Il talento e l’idea più meritevoli saranno premiati con una borsa di studio del valore di 50.000 dollari, messa in palio da Google per sostenere gli studi e la ricerca del vincitore. Altri premi, costituiti da borse di studio e di programmi di mentoring personalizzati, saranno invece messi in palio dagli altri partner della competizione e distribuiti ai migliori finalisti sulla base del campo di indagine delle rispettive idee.

Per partecipare a Google Science Fair non resta altro da fare, quindi, che iniziare a esplorare il sito ufficiale e lasciarsi ispirare dalle storie di talento e passione per la conoscenza che questa competizione è stata in grado di ispirare. Un’apposita sezione del sito è dedicata a insegnanti e adulti, perché trovino gli strumenti giusti per incoraggiare i più giovani a ricercare il cambiamento e guidarli in questa grande impresa. Suddivisi per fasce di età, a questo scopo sono messi a disposizione fogli di lavoro e piani di studio da proporre agli studenti per alimentare la voglia di scoprire e regalare loro gli strumenti di conoscenza necessari per farlo. Spirito di osservazione, genuina passione per la scienza e l’intuizione naturale che spesso accompagna le menti più brillanti faranno il resto: Google apre le porte ai talenti di tutto il mondo, perché, come recita il claim che accompagna la campagna che rende nota al pubblico la competizione, ‘La scienza è ovunque, l’ispirazione è ovunque’.

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Per il quarto anno consecutivo, la Advanced SEO Tool verrà organizzata sul suolo italiano: si tratta di un evento unico in grado di potenziare l’utilizzo del web ed in particolar modo del SEO e di tutte le sue componenti, che offriranno spunti interessanti a chi opera maggiormente online.

Il SEO e la sua data.

Otto aprile 2016: è questa la data fissata da parte di GT Idea S.r.l, unica e vera organizzatrice dell’evento.
Bologna sarà invece il luogo designato per la quarta edizione dell’evento-corso che si terrà in tale data e che promette, ai partecipanti, di poter apprendere diversi segreti relativi al mondo del web e del SEO, in maniera tale che questi aspetti non rappresentino degli ambiti ancora sconosciuti, ma che possano essere sfruttati per poter ottenere degli ottimi risultati online.
Pertanto è bene ancora una volta ribadire dove e quando si terrà tale manifestazione: 8 aprile 2016 a Bologna, al Zanhotel Europa, situato in via Cesare Boldrini 11: tale data e location devono essere segnate sul calendario da coloro che vogliono partecipare a tale evento.

Un programma abbastanza vasto

Seppur ancora in fase di definizione, alcune delle lezioni sono già state annunciate: il corso inizierà alle ore 10, dopo la fase di iscrizione e il primo argomento trattato sarà l’analisi del mercato basata sulla Query degli utenti del web, seguita poi dalla lezione sui Tag Manager di Google.
Un’ora e mezzo e subito pausa caffè da dieci minuti, per altre due lezioni interessanti, di cui una ancora da definire, mentre nell’altra si parlerà del SEO Businnes, argomento diviso in due parti.
Dopo pranzo si parlerà dei comandi che devono essere conosciuti di Screaming Frog e altri dati sul SEO: il corso, dopo la pausa caffè pomeridiana, si conclude con la seconda parte della lezione del SEO Business.

Ciò di cui si è parlato nelle scorse edizioni.

L’edizione del 2013 è stata la prima di questo particolare poker dell’Advanced SEO Tool: durante quell’edizione si è parlato dei vari strumenti tecnici del SEO, quali Majestic SEO e Screaming Frog.
Nel 2014 è stata la pratica ad essere la vera protagonista, visto che sono stati affrontati molti casi e soprattutto sono state date delle dimostrazioni pratiche sull’utilizzo degli strumenti del SEO, mentre l’ultima edizione, ovvero quella del 2015, si è incentrata sui nuovi strumenti SEO, ovvero quelli prodotti nel corso del biennio precedente.

Gli organizzatori di Advanced SEO Tool.

Da forum semplice, che ha gettato le basi per l’utilizzo e conoscenza del SEO, fino a trasformarsi in ditta che si occupa della consulenza web, marketing sul we e che offre prodotti informativi in grado di risolvere diversi dubbi in merito all’utilizzo degli strumenti del web e del SEO.
Si tratta della GT Idea S.r.l, progetto creato nel 2004 e che nasce appunto come forum: i proprietari del suddetto sito si sono sempre resi disponibili nel condividere ogni singola informazione relativa al web ed a tutte le sue componenti, creando una piattaforma che divenne un punto di riferimento per coloro che stavano muovendo i primi passi nel mondo del web.
La piattaforma si trasforma e nel 2007 diventa una ditta con sede reale: la GT Idea S.r.l, con sede appunto a Bologna, organizza da quattro anni questo camp che riguarda il SEO ed il web e che permette, alle persone interessate e che operano online, di poter approfondire le loro nozioni relative all’utilizzo dei suddetti strumenti.
Inoltre, la ditta offre tutte le migliori soluzioni che consento di operare, in maniera corretta, sul web.

I fantastici otto del SEO

Otto persone veramente esperte in grado di fornire tutte le informazioni che risultano essere essenziali per operare nel mondo del web e del SEO.
Cosmano Lombardo, Giorgio Taverniti, Marco Quadrella e Andrea Pernici provengono direttamente dal gruppo di GT Idea S.r.l: non solo i quattro hanno deciso di organizzare tale evento, visti gli ottimi risultati delle passate edizioni, ma saranno anche i protagonisti di alcune delle lezioni che verranno effettuate durante la giornata relativa al SEO.
Ad affiancarli ci saranno altri quattro esperti provenienti da altri settori analoghi e che riguardano comunque il SEO: si tratta di Matteo Zambon, proveniente dalla ditta In Risalto S.r.l, ovvero web agency che fornisce supporto e offre delle soluzioni innovative e alla portata delle aziende che vogliono operare online.
Dalla Eve Milano, ditta che opera nella suddetta città e che assume il ruolo di azienda che offre consulenza nel campo del SEO, vi è Giovanni Sacheli, mentre dallo Studio Cappello, che si occupa di promozione e sponsorizzazione di servizi e prodotti online, vi è Riccardo Mares.
Infine, Enrico Altavilla è l’ottavo relatore che proviene da SearchBrain, altra ditta che opera nel ramo del SEO.

Facebook e Twitter per il SEO.

I canali social rappresentano il modo ideale per poter seguire tutte le variazioni del programma del Advanced SEO Tool: nelle due pagine vengono annunciati nuovi temi che si uniscono a quelli già noti, in grado di aumentare l’attesa per questa nuova edizione del suddetto evento.

I costi del corso.

Iscriversi al costo non richiede molti procedimenti: basterà aprire un account con Master Club e procedere all’acquisto del biglietto che permette di vivere una grande emozione e soprattutto di apprendere nozioni che potrebbero essere fino ad ora sconosciute.
Il costo, proposto in offerta fino al 25 febbraio 2016, è di 199 euro più IVA, mentre quello intero è di circa 850 euro più IVA.
Oltre al biglietto si acquisterà tutto il materiale dell’evento, ovvero filmati, schemi con appunti e consigli che verranno forniti durante la suddette manifestazione.

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