Mese: maggio 2013

La Bottega Di Hamlin finalmente incluso in Google News

Dopo la lunga traversata con RomaDailyNews, finalmente EspertoSEO colpisce ancora con un’altro cliente a cui è stata approvato l’inserimento in Google News.

Stiamo parlando della Bottega di Hamlin, un magazine online specializzato in musica, cinema e letteratura.

In questo caso, fortunatamente, l’inserimento nel più grande aggregatore di news è avvenuto con estrema rapidità: poco più di 2 settimane dall’invio della richiesta.

Spesso, come è accaduto con altri nostri clienti, l’inserimento in Google News ha potuto richiedere anche mesi di attesa.

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Acquisto hosting CMS consigli

Il mare delle offerte hosting è molto vasto e spesso trovare la propria isola felice è tutt’altro che semplice. Oggi i fornitori di servizi (provider) possono essere molto economici, oppure molto cari. Nel primo caso rischiamo di avere un sito molto lento senza nessuna garanzia di continuità di servizio. Significa che se il sito non fosse accessibile per qualche ora o più giorni, per un problema tecnico del provider, non potremmo prendercela con lui. Nel secondo caso significa acquistare un ottimo prodotto, pagandolo più del dovuto.

Come spesso accade la verità è nel mezzo. Ci sono provider che garantiscono un ottimo servizio al giusto prezzo. Un esempio è Aziende Italia (www.aziendeitalia.com), i cui punti di forza sono: assistenza rapidissima e in lingua italiana, efficienza del servizio e costi contenuti.

Aziende Italia offre assistenza commerciale direttamente online attraverso la chat del proprio sito tutti i giorni per tutto l’anno. Mentre per l’assistenza tecnica utilizza l’efficiente ‘Ticket System’, disponibile sempre 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per 365 giorni l’anno. Il Ticket System è accessibile dal pannello di amministrazione del proprio hosting, permette di aprire una pratica di supporto che viene inoltrata automaticamente ai tecnici di competenza. I tempi medi di risposta sono nell’ordine dei 10-20 minuti. Inoltre mette a disposizione una ben fornita ‘Knowledge Base’, per soluzioni immediate, che raccoglie una serie di articoli divisi per tematica, ognuno rivolto alla soluzione delle problematiche più comuni. Naturalmente sono anche disponibili i canali più classici come il numero verde e i numeri di telefono attivi negli orari d’ufficio.

Un’assistenza veloce e nella propria lingua significa meno incomprensioni e meno costi: perché il tempo è denaro.

L’efficienza del servizio è garantita da backup regolari e soprattutto dal ‘Fallover cluster’. In termini semplici significa che il proprio sito si trova su più cluster (server). Qualora uno di questi si bloccasse, tutto il traffico verrebbe dirottato su un altro cluster, garantendo così la continuità del servizio. In maniera del tutto trasparente sia per il cliente dell’hosting che per i propri naviganti, che non si accorgerebbero di nulla e continuerebbero a usufruire dei servizi del sito.

I costi contenuti sono possibili grazie ai vari servizi che Aziende Italia offre, ognuno per un utenza diversa e ognuno con un costo di gestione diversificato. Ogni piano può appoggiarsi su piattaforma Linux oppure Windows e tutti hanno a disposizione il Pannello di Amministrazione Plesk, capace di raggruppare e semplificare le attività di gestione.

I piani hosting sono adatti per chi deve gestire un unico dominio oppure per chi decide di rivendere i domini e realizzare siti verso terzi. È previsto già un sistema per installare in pochi minuti i cms più popolari e diffusi (come joomla, wordpress, drupal, ecc.) e aggiornarli velocemente, con un notevole risparmio di tempo. E in un unico luogo si trovano tutte le operazioni amministrative necessarie per uno spazio hosting. Inoltre per ogni piano è possibile incrementare o ridurre le risorse a disposizione in tempo reale. È possibile, quindi, iniziare con un profilo ridotto per incrementarlo man mano che se ne ha la necessità. Scopri ora l’hosting cms con installazione rapida wordpress / Joomla / drupal

Ci sono poi i piani per i server virtuali, pensati per chi ha necessità di maggiore potenza di calcolo rispetto agli hosting e una gestione più personalizzata delle risorse. Un vantaggio dei server virtuali è che la parte di configurazione hardware e del sistema operativo sono gestite dallo staff tecnico di Aziende Italia, per cui il cliente dovrà solo utilizzarli e non amministrarli. Con un notevole risparmio di tempo e senza la necessità di avere personale specializzato.

I piani dei server dedicati sono per chi ha l’esigenza di avere la potenza di calcolo di un server a disposizione del proprio sito internet o più siti internet. Adatto per grandi aziende, oppure per progetti che necessitano di molte risorse di calcolo oppure per rivenditori. L’infrastruttura è molto solida e ben gestita dal personale tecnico. È monitorata 24h e vengono eseguiti periodicamente gli aggiornamenti di sistema (a meno di una richiesta particolare da parte del cliente). Per maggiore versatilità vengono proposte tre fasce di potenza e di prezzo, la fascia mini, la fascia entry e la fascia professional.

Il servizio di housing è pensato per coloro che hanno tutte le competenze tecniche e necessitano una sala macchine dove far risiedere il proprio server. In questo caso Aziende Italia mette a disposizione la propria infrastruttura garantendo l’efficienza ai massimi livelli, essendo la stessa che usa per i propri servizi. Il cliente se ha bisogno può entrare in sala macchine per operare direttamente sul proprio o sui propri server.

Aziende Italia offre servizi di ottima qualità che si appoggiano su una infrastruttura solida ed efficiente. Permette di pensare al proprio lavoro con serenità e con un occhio di riguardo al risparmio. Risparmio dato dai costi contenuti dei piani e dall’efficienza operativa.

 Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata ad Aziende Italia fra i migliori server hosting italiani.

Un servizio offerto in tempi veloci e che riduce al minimo le problematiche, offrendo ottime soluzioni: è un servizio più economico per definizione.   

Noi SEO, purtroppo, ci soffermiamo spesso su notizie di poco conto e capita spesso di ignorare totalmente quelle che potrebbero cambiarci l’esistenza.

Quest’anno verranno attivati e ufficializzati tantissimi nuovi gTLD che incominceremo a vedere nelle SERP e che, probabilmente, useremo in prima persona.

I gTLD (generic top level domain) sono i domini generici di primo livello. A differenza dei classici TLD (come il .it), i gTLD non sono automaticamente correlati a una nazione. Alcuni gTLD famosi sono .com, .info, .org e .net.

Gli attuali 23 gTLD validi nel mondo sono listati in questa pagina.

La ICANN è la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, che gestisce e regolamenta il processo di richiesta e approvazione per i nuovi gTLD.

Le iscrizioni, per poter “acquistare” un proprio dominio di primo livello sono aperte da alcuni mesi e hanno già generato 1900 iscrizioni.

I nuovi gTLD sono ultra semantici

La lista dei nuovi gTLD proposti è presente in questa pagina del sito ufficiale.

Emergono numerosi TLD veramente interessanti, ad esempio:

  • .art
  • .live
  • .game
  • .news
  • .movie
  • .food
  • .blog
  • .auto
  • .baby
  • .online
  • .shop
  • .style
  • .buy
  • e così via

Per poter acquistare un proprio dominio (letteralmente acquistarne la proprietà) è necessaria una cosa sola: cash! Comprarsi un gTLD costa 185.000$ solo per l’iscrizione all’ICANN, più le varie spese accessorie che fanno salire il prezzo sopra i 200.000 dollari.

Il mio sogno di comprare i .seo svanisce 😀 (è ancora libero, se qualcuno ha tutti quei soldi da spendere!)

I big hanno già mosso le pedine

ICANN è un’organizzazione trasparente: per questo ha pubblicato nero su bianco tutte le richieste inviate per l’acquisizione di un gTLD con il nome della società richiedente, ancor prima di procedere con il vaglio dei tecnici e dei giuristi.

Visto che ho questa bella mole di informazioni, mi sono detto, perché non spulciamo un pò i cavoli degli altri?

Vediamo, azienda per azienda, quale dominio di primo livello hanno intenzione di comprarsi (a voi le considerazioni sull’utilizzo che ne faranno 😀)

Precisazione: le società hanno fatto richiesta per una “Application” che poi dovrà essere vagliata. Ci sono dei gTLD che sono stati “richiesti” da più società diverse (ad esempio c’è l’application di .cloud di Amazon, Aruba, Symantec e altre 4 società)

Società/Organizzazione gTLD acquistati più rilevanti
Amazon è la società che ha acquistato più domini di tutti .play .buy .joy .coupon .room .fire .cloud .deal .talk .audible .pin .news .smile .kindle .dev .wow .spot .read .song .game .like .you .search .bot .fast .store .box .video .shop .kids .author .mobile .save
Google (quei furboni di Google usano il nome della società intermediaria invece del loro) .ads .chrome .mov .youtube .game .tour .channel .nexus .goog .love .drive .hangout .show .eat .book .app .meme .here .zip .web .lol .plus .dev .play .gmail .android .map .store .google .page .earth .mail .spot .free .search
Il Vaticano è la prima organizzazione al mondo che ha avuto la possibilità di registrare i domini (a voi le considerazioni) .catholic
Apple .apple
Samsung .samsung
L’Oréal .makeup .loreal .salon .lancome .garnier .hair .beauty .skin
Yahoo .yahoo .flickr
Sony .playstation
Fiat .fiat .lancia .alfaromeo .ferrari .iveco .maserati .case (che ci fa!?)
Microsoft .live .xbox .skydrive .hotmail .microsoft .windows  .skype .office .docs .bing
McDonald’s .mcdonalds .mcd
Johnson & Johnson .baby
Booking.com .hotels .booking
GoDaddy .home .casa
Ferrero .kinder .ferrero .rocher
Nike .nike
Visa .visa
Nikon .nikon
Wal-Mart .grocery
Baidu .baidu
Chanel .chanel
Intel .ultrabook .intel
Canon .canon
Honda .honda
Mitsubishi .mitsubishi
Symantec .antivirus
Panasonic .panasonic
Ford .ford
Lego .lego
Seat .seat

La maggiorparte delle richieste per i gTLD è stata fatta da grandi società sconosciute che probabilmente hanno due funzioni: garantiscono l’anonimato alle vere società richiedenti (fungendo da intermediari) e lucrano sui domini comprando quelli più in voga per poi rivenderli (viagra,casino,ecc).

L’evidente progetto di Amazon è sotto gli occhi di tutti: io vi ho elencato i domini più importanti, ma ce ne sono tanti altri (anche in cinese/giapponese).

Non credo che Amazon faccia questo investimento (milionario!) senza un progetto chiaro: stiamo a vedere cosa combinano 🙂

Le altre grandi aziende si sono limitate a acquistare dei gTLD con il brand e qualche piccola variante.


Attenzione: I nuovi gTLD, a detta dell’ICANN, dovrebbero essere operativi per l’estate 2013.

Il risvolto SEO che non piacerà a tutti

Oltre a questa curiosa frenesia di Amazon, c’è un altro aspetto che dobbiamo sicuramente valutare: con l’avvento di numerosi altri gTLD (che Google probabilmente considererà uguali agli altri) aumenterà esponenzialmente la possibilità di trovare Exact Match Domain liberi (hotelmilano.hotel  hotelmilano.blog  hotelmilano.room  hotelmilano.buy  hotelmilano.vacancy ecc).

Se, come molti stanno dicendo, i nuovi gTLD avranno lo stesso “peso” SEO di un classico .net, .org, ecc, ci sarà un’esplosione vertiginosa di EMD nelle SERP.

Qualcuno storcerà il naso e qualcuno farà i salti di gioia: sicuramente non ci annoieremo!

 

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