“FESTA DEL SACRIFICIO”, IN TURCHIA MOLTI MORTI
In Turchia il bilancio delle vittime è di di 83 morti e 465 feriti, dovuti ad incidenti stradali in occasione della Festa del Sacrificio.
Questa è una delle feste più importanti del calendario musulmano. In questa occasione, vengono immolati numerosi animali (l’animale più usato è il montone), la cui carne viene poi distribuita ai fedeli.
“Il Corano (Sura 37) racconta che Ismaele stava per essere immolato per volontà di Allah, quando la voce dell’angelo fermò la mano di Abramo e al ragazzo fu sostituito un montone. Secondo la Bibbia ebraica, fu invece Isacco, figlio di Abramo e di Sara, a scampare al sacrificio, che ebbe luogo sul monte Moriah, come è narrato dalla Genesi (capitolo 22). La data della festa è calcolata ogni anno in base al ciclo lunare, ma in modo da unificare le date per tutti i Paesi musulmani del mondo”.I media Turchi hanno riferito, che malgrado i numerosi appelli che invitavano alla prudenza ci sono stati moltissimi incidenti, i più gravi sono stati 132, provocati per lo piu’ da velocita’ eccessiva, disattenzione e sonnolenza.
