Incontri Online: Chi si nasconde dietro al computer?

Incontri Online
Un’amica da qualche tempo si è iscritta ad un sito per incontrare un possibile compagno, quando ci vediamo mi racconta le sue avventure che a volte mi sembrano molto lontano dalla realtà.
Mi parla dei mille contatti virtuali che si trasformano in messaggi telefonici poi telefonate ed infine incontri, spesso ci si scambia le foto.
C’è sempre diffidenza al primo appuntamento, molto spesso non si arriva neppure a vedersi ma si rimane allo scambio di messaggi, quando si cerca di capire il perchè, spesso si comprende che il proprio interlocutore mantiene contatti con molte persone nello stesso momento, ed è forse una fatalità restare nella lista o essere cancellati.
Dopo lo scambio di foto finalmente l’incontro, ma molto spesso non ne seguono altri, malgrado la dichiarata affinità mentale che si aveva in chat, la componente intellettuale in alcuni casi non basta se non c’è quella fisica. Nomi finti, identità nascoste, belle sorprese, proposte trasgressive: tutto questo fa parte della chat e del mondo virtuale. In alcuni casi si può arrivare ad un incontro e salutandosi dalla macchina e senza scendere scappare come è successo alla mia amica.
Oggi sempre di più si sente parlare di persone che si conoscono attraverso la chat, ci sono pareri discordanti su questo argomento.
Come in tutte le cose è sbagliato generalizzare, però la conoscenza tramite chat ha una modalità propria di chi, in qualche modo ha paura del contatto.
Si potrebbe anche dire a favore della chat che permette di entrare in contatto con persone che senza il pc non si potrebbero conoscere.
La velocità nell’evoluzione del rapporto è caratteristica di questo tipo di conoscenze, infatti il non avere contatti diretti con la persona rende più facile entrare in confidenza con il proprio interlocutore.
A volte però si nascondono dei rischi, spesso le persone che si incontrano in questi ambienti virtuali non sono sincere, cioè non si presentano realmente per come sono, spesso l’affinità che si trova all’interno di una chat non si ritrova poi nella realtà lasciando un po’ di delusione.
Mi chiedo come però si possa escludere a priori questo strumento, o considerare le persone che chattano sbagliate, visto che sempre di più intorno a noi, si sente parlare di questo tipo di approccio.
Ma nello stesso tempo osservo persone impegnate con scambi di messaggi telefonici mentre sono in compagnia, trovo questa situazione paradossale perché da una parte si comunica ma dall’altra si chiude la comunicazione. Mi sono posta dei quesiti:
Il mondo virtuale è parallelo al mondo reale?
E se le due realtà sono parallele si possono integrare e diventare una faccia della stessa medaglia?
Il mondo virtuale potrebbe essere una parte del nostro essere, rappresentativo dei nostri pensieri interiori che di fronte a persona conosciute nel mondo reale faticano ad emergere.
Nello stesso tempo conoscere prima i segreti aiuta ad entrare in empatia, ma non è detto che questo porti di conseguenza a fare scattare la giusta sintonia per poi instaurare una relazione duratura.
Certamente internet aiuta a mettere in contatto le persone, l’importante è impostare qualsiasi rapporto virtuale o reale con sincerità e rispetto.

Sono d’accordo: in internet bisogna essere sinceri tanto quanto nella vita reale. Altrimenti la delusione per il partner in un approccio dal vivo potrebbe mandare all’aria una possibile relazione ricca di intesa. Nel mio blog consiglio sempre di non caricare mai foto false o dire bugie riguardo sè stessi: alla fine vi si ritorcerà contro. Belli o brutti, nel mondo c’è per tutti la propria metà
eh si… i siti di incontri si utilizzano sempre più, è un ottimo modo per conoscere nuove persone. Perché limitarsi al bar o al pub? Si possono fare entrambe le cose non credete? Davanti al pc e davanti ad un drink, sono strade parallele!
Si penso anche io che sia un modo per incontrare persone, ma spesso, ho notato che non tutti sono sinceri quindi si rimane delusi.
Penso che se conosci qualcuno al bar l’empatia è immediata poi non è detto che le cose vadano avanti.
Molte volte invece nel computer la gente dichiara cose non vere.