Tremonti: Non vorrei il precariato ma il posto fisso

Giulio Tremonti
Dopo aver sostenuto con forza l’importanza della legge Biagi e definito la precarietà come il male minore per permettere ai giovani di entrare nel mondo del lavoro, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti in un convegno organizzato a Milano dalla Bpm ha rilasciato delle dichiarazioni che sembrano presupporre un piccolo passo indietro rispetto alle sue posizioni.
“Non credo che la mobilità di per sé sia un valore, penso che in strutture sociali come la nostra il posto fisso è la base su cui organizzare il tuo progetto di vita e la famiglia” ha dichiarato il Ministro.
Non tardano ad arrivare le reazioni da parte del mondo sindacale. Brusca la reazione del segretario di Cigl Epifani. Ai giornalisti ghe gli chiedono un commento Epifani risponde solamente : “Provate a chiedere un commento a Confindustria!” lasciando intendere una differenza sostanziale tra le parole del ministro e la realtà dei fatti.
Concilianti invece le parole del segratario della Cisl Bonanni: “Le parole di Tremonti sono senz’altro condivisibili”. Bonanni afferma inoltre che vista l’estrema mobilità in cui ci troviamo almeno si potrebbe almeno pagare di più e concedere più diritti ai precari.
Completa unità di vedute anche con il segretario della Uil Angeletti:”Tremonti è come se fosse un nostro iscritto. Non so se gli farà piacere ma è così”.

Anche io credo al posto fisso e lo vorrei tanto visto che ho studiato per averlo e son precario da 10 anni, ma vedo che la Gelmini, ben poco meritocratica, la sua carriera da non precaria la sta facendo e pagata per insultare il lavoro degli altri…
Ach’io sono favorevole al posto fisso… se brunetta non è ‘daccordo che dia la caccia a Veri FANNULLONI io sento di afre il mio dovere e di guadagnare il mio stipendio … Si al posto fisso basta precariato… ci sono molto più spese con il precariato che con i posti fissi
Si al posto fisso basta pèrecariato che Brunetta trovi personalmente i afnnulloni ci sono anche persone che lavorano non esistono solo i fannulloni Allora che si tolga sto precariato chi ha famiglia non può vivere nel terrore che non arrivi uno stipendio a fine mese già ci sono difficoltà con lo stipendio figuriamoci senza…
Lezione di Ripasso per Tremonti, Gelmini e Brunetta!!!! L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. (Art.1, Costituzione della Repubblica Italiana). Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. (Art.4 com.2, Costituzione della Repubblica Italiana). Filmografia consigliata: “2012 L’Avvento del Male”; Bibliografia consigliata: “Fontamara” di Ignazio Silone. E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!