FEBBRE DEL NILO NEL NORD-EST ITALIA
Si sta diffondendo nel nord-est della nostra penisola, la cosiddetta febbre del Nilo.

Zanzara culex

Zanzara tigre
Si tratta di una malattia su base virale che viene trasmessa dalla zanzara tigre.
Può causare gravi conseguenze alla salute, quindi gli esperti, pur non parlando di allarme, rendono obbligatoria la prevenzione.
Per prevenzione s’intende una particolare attenzione alle donazioni di sangue.
Di fatto il donatore che avrà trascorso ultimamente un soggiorno nelle aree a rischio, dovrà astenersi dal donare il proprio sangue per 28 giorni a partire da quello in cui il potenziale donatore ha soggiornato nelle zone consoderate a rischio.
Questa la decisione del Cns (Centro nazionale sangue).
Il limite è entrato in vigore dal 1° agosto scorso e riguarda le seguenti città e province: Venezia, Mantova, Ferrara, Rovigo, Modena, Reggio Emilia e Bologna.
La prevenzione sta anche nella lotta alla diffusione delle zanzare di tipo “tigre” e “culex“, considerati i vettori principali della patologia in questione.
Questo tipo di malattia solo casualmente può trasmettersi all’uomo.
A volte può essere del tutto asintomatica e, in un caso su 150, può invece portare a conseguenze neurologiche severe come la meningite.
In ogni caso, dicono al Cns, il virus non è pericoloso o particolarmente aggressivo, ma visto che si trasmette attraverso il contatto con il sangue, sono state prese le necessarie contromisure in fatto di donazioni di sangue.
All’Istituto Superiore della Sanità, dichiarano che la patologia si sta diffondendo nella zona del nord-est d’Italia, ma non c’è nessun allarme poichè la situazione è tutt’ora sotto controllo.
